Investimenti immobiliari in Italia o all’estero: le strade possibili

2 aprile 2021

Ecco le principali tipologie di investimento nel settore immobiliare che resta, nonostante la crisi innescata dalla pandemia, un settore in fermento sia in Italia che all’estero.

 
Il settore immobiliare ha sofferto, come tutti gli altri, le conseguenze dell’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19. Sia in Italia che all’estero, nel 2020, i mercati immobiliari hanno subito un calo di fatturato di almeno il 10 % rispetto al periodo precedente la pandemia. Ma, come evidenziato anche dal report dell’UBS sui prezzi degli immobili nel mondo nel 2020, la ripresa sembra essere dietro l’angolo: secondo il report già nel corso di quest’anno dovrebbero vedersi i primi segnali di ripresa. Gli investimenti immobiliari restano quindi, nonostante la crisi, un settore in fermento. Naturalmente come per ogni investimento, per ottenere dei buoni risultati è importante essere informati in modo da compiere scelte oculate e adatte alle proprie necessità. Vediamo, quindi, quali sono le principali tipologie di investimento immobiliare, partendo dalle più tradizionali per arrivare alle soluzioni più moderne e innovative.

Investimenti immobiliari tradizionali

Nel nostro Paese quello immobiliare è sempre stato un settore particolarmente rilevante. Basti pensare che in Italia più del 70% della popolazione possiede almeno una casa di proprietà. Fino a qualche anno fa, e non solo in Italia, gli investimenti immobiliari erano svolti per lo più con metodi tradizionali: l’acquisto di immobili avveniva direttamente tra privati o tramite agenzia, in contanti o con mutuo. Gli investimenti immobiliari tradizionali sono fondamentalmente di due tipologie:

  • acquisto per uso abitativo. Vi si ricorre di solito non tanto per far fruttare il proprio capitale, quanto per evitare di “sprecarlo” per pagare l’affitto. Naturalmente è bene tener conto di vari aspetti prima di procedere in questa direzione: la liquidità disponibile, il tasso dei mutui in caso ne serva uno, l’ubicazione, le dimensioni dell’immobile e la loro compatibilità con le necessità dell’acquirente.
  • acquisto a reddito. In questo caso, scopo diretto dell’acquisto è veder crescere il capitale investito. Questo può avvenire in due modi:
    • acquistando un immobile per poi affittarlo. In questo caso, per individuare l’immobile in cui investire è bene avere chiaro il tipo di affitto che si vuole mettere in atto: per brevi periodi sono ideali appartamenti piccoli in zone turistiche, per l’affitto parziale (ad esempio di una o più stanze) è preferibile optare per appartamenti con metrature maggiori e vicini, ad esempio, alle università. Per un affitto più a lungo termine è bene scegliere zone residenziali.
    • acquistando un immobile per poi rivenderlo. In questo caso, per guadagnare sulla vendita sarà necessario acquistare a un prezzo particolarmente conveniente (ad esempio tramite asta) o ristrutturare cercando di ottenere il miglior risultato possibile contenendo al massimo i costi. Questo tipo di investimento può essere anche molto redditizio ma è importante tenere d’occhio le tasse da pagare sulle plusvalenze in caso di rivendita prima di 5 anni dalla data di acquisto.

Qualunque sia la tipologia di investimento immobiliare prescelta, gli investitori non possono non tenere conto dei numerosi limiti del modello tradizionale: ci sono spesso alti costi di gestione e manutenzione, tasse, liquidità necessaria all’investimento, difficoltà di rivendere il bene in periodi di crisi. Un insieme di ostacoli non da poco che ha spinto il mercato a cercare soluzioni alternative, più snelle e convenienti per gli investitori.

Investimenti immobiliari innovativi: l’equity crowdfunding

Per ovviare ai limiti imposti dalle modalità tradizionali di investimento, si possono considerare nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Negli ultimi anni infatti il progresso tecnologico si è diffuso anche nel settore immobiliare tanto da determinare la nascita di un termine apposito: Proptech, che indica appunto tutte le innovazioni tecnologiche sviluppate e implementate nel settore immobiliare. Ed è proprio la fusione tra tecnologia e real estate che ha consentito la nascita di sistemi di investimento immobiliare on line più rapidi, sicuri e redditizi.

Il real estate equity crowdfunding è tra i più innovativi sistemi di investimento diffusi negli ultimi anni in Italia e all’estero. Tramite questa modalità è possibile investire insieme a molti altri investitori quote di capitale, non necessariamente vertiginose, in un progetto immobiliare. Il tutto in maniera digitale: gli investimenti avvengono infatti mediante piattaforme di equity crowdfunding immobiliare on line vigilate e autorizzate dalla Consob, proprio come Concrete Investing. I vantaggi di questo tipo di investimento sono:

è possibile investire capitali in base alla propria disponibilità e alla propria strategia di diversificazione;

l’intera procedura di investimento è illustrata in modo chiaro e i progetti immobiliari sono presentati con documentazione e informativa completa e approfondita;

gli investitori sono tutelati grazie alla vigilanza della Consob e alla normativa che regola il settore.

Insomma, l’equity crowdfunding consente di bypassare gli svantaggi dei modelli tradizionali di investimento senza perdere la possibilità di veder fruttare il proprio capitale.

Per scoprire come investire nel real estate equity crowdfunding immobiliare tramite la nostra piattaforma ed essere aggiornati sui nuovi progetti proposti, è sufficiente registrarsi gratuitamente con il proprio indirizzo mail.

 

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Photo by Qusai Akoud on Unsplash

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