Terminal Tower San Cristoforo: 5 motivi che fanno la differenza

23 settembre 2019, 683 visite

L’Offerta Terminal Tower San Cristoforo, nei primi giorni dall’apertura, ha raggiunto il 54% e raccolto € 360mila ordini, di cui € 270mila già confermati (e visibili in piattaforma).

Ecco l’analisi degli aspetti principali di questa operazione immobiliare:

 

1) Inquadramento urbanistico: l’area sulla quale sorgerà il nuovo immobile rientra tra le zone di Milano interessate da una forte riqualificazione strategica anche grazie alla realizzazione della metropolitana M4, la cui stazione sarà collocata proprio in Piazza Tirana a pochi metri dall’edificio.
Inoltre verrà sviluppato un nuovo parco di circa 140.000 mq caratterizzato da corsi d’acqua; sarà realizzato anche un ponte tra le sponde del Naviglio che collegherà quindi Piazza Tirana, la stazione ferroviaria e la nuova linea M4. Infine è da sottolineare che il crescente interesse della zona da parte di grandi società, come WPP, Vodafone e Huawei, fa prevedere un aumento della richiesta di nuove residenze.

 

2) Fase progettuale: il proponente ha già definito il progetto e ha già ottenuto il parere favorevole da parte della Commissione del Paesaggio del Comune di Milano (documento disponibile tra gli allegati dell’Offerta) diminuendo fortemente la rischiosità dovuta ai tempi burocratici relativi all’iter urbanistico. La firma dell’ Atto Unilaterale D’Obbligo è quindi prevista nel prossimo periodo come da procedura.

 

 

3) Liquidazione preferenziale: l’Offerta è strutturata per offrire una liquidazione preferenziale del capitale investito a favore degli Investitori, prima della distribuzione pro-quota. In base allo Statuto, la ripartizione preferenziale comporta che, alla conclusione del progetto e dopo la restituzione di quanto dovuto ai creditori (ivi incluso i finanziamenti soci), i primi soggetti ai quali viene distribuita la liquidità siano i sottoscrittori di quote AA (gli investitori) fino al raggiungimento del capitale effettivamente sottoscritto (capitale sociale e sovraprezzo) e che solo una volta incassato quanto sopra, la restante liquidità venga distribuita pari passo e proporzionalmente alle quote detenute tra quotisti A e quotisti AA.
Questo diritto particolare è finalizzato ad evitare fattispecie in cui, in presenza di utile significativamente minore rispetto al Business Plan, i quotisti A possano partecipare alla distribuzione della liquidità residua prima che siano stati distribuiti i capitali effettivamente versati dai quotisti AA.

 

4) Ritorni previsionali: in base al Business Plan dell’operazione, il ritorno previsionale atteso è del 12% IRR su 30 mesi, per un ROI stimato del 32,8% con valori di uscita al metro quadrato in linea con il mercato.

 

5) Esperienza specifica: l’offerente, il cui team opera nel settore dell’edilizia da più di vent’anni, ha portato a termine numerose operazioni ed ha appena concluso con successo Torre Monterosa, uno sviluppo residenziale molto simile sia per caratteristiche tecnico-costruttive (anch’essa una Torre) sia per il mercato di riferimento trovandosi in una zona in forte riqualificazione come Dergano-Bovisa a Milano.

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