Settore immobiliare residenziale: trend del 2021

5 maggio 2021

La pandemia ha provocato un inevitabile calo di compravendite immobiliari nel 2020, ma secondo gli esperti nel 2021 sono già chiari i primi segnali di ripresa, soprattutto per le nuove costruzioni.

 
Nel 2020 la pandemia ha colpito duramente tutti i settori, incluso quello immobiliare che però si è dimostrato tra i più resilienti. Basti pensare che il secondo semestre dello scorso anno ha chiuso in positivo rispetto allo stesso periodo del 2019, sia per le transazioni sia per i prezzi, dopo un primo semestre negativo causato dal lockdown.

Quanto al 2021, diversi studi concordano nel prevedere una ripresa del settore immobiliare sia riguardo all’usato che alle nuove costruzioni, seppure con alcune importanti differenze. Il comparto dell’usato a fine 2021, nonostante l’incremento previsto, difficilmente tornerà ai valori pre-crisi a causa del forte calo registrato lo scorso anno. Per le nuove costruzioni, le previsioni indicano invece un recupero negli scambi vicino ai valori pre-Covid.

Residenziale: ottimistiche le previsioni per il 2021

Il Centro Studi di Abitare Co. – società di intermediazione immobiliare focalizzata sulle nuove residenze – ha analizzato l’andamento del mercato immobiliare delle nuove abitazioni nel 2020 in otto città metropolitane italiane (Roma, Milano, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna e Palermo), con una previsione per l’anno in corso.

Alla luce di tale studio, nelle 8 città analizzate ci si aspetta una crescita del mercato immobiliare residenziale sia per il nuovo che per l’usato. In particolare, sono attesi picchi di miglioramento per le nuove costruzioni che vedranno un incremento delle compravendite del 6,6% (un dato che riporterebbe la situazione ai livelli pre-crisi) e un aumento dei prezzi dell’1,2%. Meno positivo il dato relativo ai tempi di vendita che potrebbero allungarsi dai 5,3 mesi del 2020 ai 6,1 mesi del 2021. Solo a Milano le tempistiche medie per vendere una nuova casa rimangono inferiori a tre mesi.

A contribuire alla svolta in senso positivo del settore immobiliare residenziale è stato probabilmente anche il Decreto Rilancio (d.l. n. 34/2020), emanato a maggio dello scorso anno ma i cui effetti si vedranno soprattutto nel 2021. Tra i principali sostegni al settore previsti, più di tutti rileva sicuramente il cd. Superbonus, ovvero l’innalzamento delle detrazioni fiscali al 110% per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici, nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

I trend immobiliari del 2021

La pandemia ha influenzato il settore immobiliare anche modificando la tipologia di immobili residenziali richiesti. L’Ufficio Studi Gabetti e Patrigest – società di consulenza del Gruppo Gabetti specializzata in Valuation & Advisory per la gestione del patrimonio immobiliare – ha pubblicato uno studio sul futuro del Real estate italiano dopo l’emergenza COVID-19, analizzando anche le tendenze future. Ecco i principali trend del settore immobiliare residenziale che, secondo tale studio, caratterizzeranno il 2021:

  • Polifunzionalità: saranno preferite le case di grandi dimensioni e con spazi modulabili, in grado di convertirsi all’occorrenza anche in aree lavorative e ricreative;
  • Ambienti interni e comuni pensati per lo smart working, che molte aziende potrebbero iniziare ad applicare anche nel periodo post pandemico;
  • Spazi esterni sempre più importanti come valvola di sfogo per chi vive e spesso lavora nell’abitazione o per i bambini costretti a casa;
  • Servizi condominiali avanzati: box locker, palestra, sale polifunzionali saranno percepiti sempre più come un grande valore aggiunto.

Infine, il 2021 sarà l’anno delle seconde case: sempre a causa del ricorso allo smart working e in generale alle paure e limitazioni generate dall’emergenza Covid, sarà sempre maggiore la propensione a trascorrere periodi di villeggiatura in una propria abitazione piuttosto che in alberghi o case in affitto.

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