Cosa è l’equity crowdfunding?

L’equity crowdfunding è un modo di raccogliere capitale di rischio per finanziare progetti e imprese attraverso gli investimenti effettuati da soggetti privati tramite una piattaforma online. Nello specifico, chi intende raccogliere dei fondi, l’Offerente, propone attraverso il portale il proprio progetto che gli utenti, gli Investitori, potranno valutare ed in cui potranno sottoscrivere quote/azioni tramite un aumento di capitale riservato.
In Italia l’equity crowdfunding è normato dal Decreto legge n. 179/2012 (artt. 25 – 32) noto come “Decreto crescita bis”, e relativi aggiornamenti. Fino al 2017 l’utilizzo dell’Equity crowdfunding come metodo di finanziamento era riservato a startup e PMI innovative; la legge di Bilancio 2017 ha ampliato la possibilità di raccogliere capitali tramite equity crowdfunding a tutte le PMI.
I Gestori di portali di equity crowdfunding sono specificamente autorizzati e vigilati da Consob, che ne verifica la professionalità, l’onorabilità e la dotazione di presidi tecnologici e organizzativi necessari a svolgere l’attività di Gestore. I Gestori attivi sono iscritti al registro dei Gestori dei Portali.

Cosa compro quando investo?

Investendo si sottoscrivono delle quote, in caso di una srl, o delle azioni, in caso di una spa, di un SPV (l’Offerente). L’Offerente, a seconda dei casi, può essere la società che operativamente porta avanti lo sviluppo o può essere un “veicolo” che investe nella SPV. Tali informazioni sono specificate nel materiale informativo di ogni singola Offerta.

Che progetti propone Concrete?

Concrete propone progetti immobiliari di sviluppo. Le quote/azioni oggetto della raccolta sono di società di diritto italiano, ma i progetti possono avere luogo sia in Italia che in altri paesi.

Come vengono selezionati i progetti?

I progetti vengono selezionati in base all’attrattività, definita dal profilo rischio rendimento, e dalla solidità delle operazioni. I principali criteri adottati per la valutazione della solidità delle offerte sono l’esperienza e le credenziali degli Operatori coinvolti, il grado di co-investimento da parte degli Operatori e la correttezza formale e sostanziale del Business Plan del progetto. Un Comitato di Valutazione formato da professionisti del settore procederà con la valutazione di ogni progetto oggetto di raccolta.

Chi può proporre i progetti?

I progetti possono essere presentati da soggetti onorabili, con comprovata esperienza nel mondo dell’immobiliare, che abbiano investito, o che intendano co-investire, nell’operazione oggetto dell’Offerta.

Chi può investire?

Nei progetti di Concrete possono investire persona fisiche e giuridiche italiane. Nel caso gli investitori non siano definiti come professionali verrà richiesto il superamento di un questionario di appropriatezza il cui scopo è verificare la conoscenza basilare di nozioni finanziarie dell’Investitore e la sua capacità di poter far fronte alla potenziale perdita del capitale.

Esistono limiti all’investimento?

Il limite minimo dell’investimento è indicato all’interno dell’Offerta. Non c’è un limite massimo per investimento, che può potenzialmente coprire la totalità dell’Offerta.

Esistono limiti alle Offerte?

Il limite massimo per le Offerte, stabilito dal regolamento, è di 5 milioni di Euro.

Quali sono i costi di Concrete?

Per gli Investitori i costi di Concrete sono rappresentati da una fee una tantum, calcolata in percentuale sull’investimento e definita in funzione dell’holding period previsto e dell’ammontare investito. Tali costi sono esplicitati all’interno del materiale informativo dell’Offerta.
Per gli Offerenti i costi di Concrete sono rappresentati da una eventuale retainer fee forfettaria, corrisposta prima del collocamento dell’Offerta, a copertura dei costi di due diligence, e di una success fee, calcolata in percentuale sul capitale raccolto e definita in funzione dell’holding period previsto e del capitale raccolto, corrisposta a Concrete al termine dell’Offerta solo in caso di esito positivo di quest’ultima.

Come viene garantita la privacy degli Investitori?

La privacy degli Investitori viene garantita attraverso la sottoscrizione delle quote acquistate in capo a Be Trust Fiduciaria S.r.l., fiduciaria approvata e vigilata dal MISE, senza costi aggiuntivi a carico dell’Investitore.

Come viene garantita l’amministrazione professionale delle quote?

La fiduciaria si farà carico della attività di gestione amministrativa delle quote, quali la fiscalità dei dividendi, la custodia fisica dei documenti, la rendicontazione delle transazioni delle quote tra i soci.

Una volta concluso l’investimento, come posso seguire gli sviluppi del progetto?

Concrete fornisce agli Investitori report periodici circa l’andamento dei progetti su cui hanno investito. La fiduciaria contribuisce ad integrare queste informazioni con l’aggiornamento periodico del NAV.

Quali sono i rendimenti dei progetti di Concrete?

I rendimenti delle Offerte possono essere, a seconda del tipo di operazione, i dividendi di competenza e/o il capital gain nel caso di liquidazione della partecipazione.

Cosa succede quando l’Offerta non raggiunge il target minimo di raccolta?

Nel caso l’Offerta non raggiunga il target minimo di raccolta tutti i capitali investiti vengono restituiti agli Investitori.

Cosa succede se l’Offerta supera il target minimo di raccolta?

Nel caso l’Offerta superi il target di raccolta l’Offerta si ritiene conclusa, e gli eventuali investimenti in eccesso vengono restituiti agli Investitori. Ovvero, può essere previsto, a seconda dei casi, una soglia massima fino alla quale è ancora possibile acquistare, alle stesse condizioni, quote/azioni dell’Offerente in overfunding.