Generali

1. Cosa è l’equity crowdfunding?

L’equity crowdfunding è la modalità di raccolta di capitale di rischio utilizzata per finanziare progetti e imprese attraverso gli investimenti effettuati da soggetti privati attraverso una piattaforma online. Nello specifico, chi intende raccogliere dei fondi, l’Offerente, propone attraverso il portale il proprio progetto che gli utenti, gli Investitori, potranno valutare ed in cui potranno sottoscrivere quote/azioni tramite un aumento di capitale riservato.
In Italia l’equity crowdfunding è normato dal Decreto legge n. 179/2012 (artt. 25 – 32) noto come “Decreto crescita bis”, e relativi aggiornamenti. Fino al 2017 l’utilizzo dell’equity crowdfunding come metodo di finanziamento era riservato a startup e PMI innovative; la legge di Bilancio 2017 ha ampliato la possibilità di raccogliere capitali tramite equity crowdfunding a tutte le PMI.

2. Concrete è una piattaforma vigilata da Consob?

I Gestori di portali di equity crowdfunding sono specificamente autorizzati e vigilati da Consob, che ne verifica la professionalità, l’onorabilità e la dotazione di presidi tecnologici e organizzativi necessari a svolgere l’attività di Gestore. I Gestori attivi sono iscritti al registro dei Gestori dei Portali. Concrete ne fa parte con delibera di iscrizione n.20405.

Per gli Investitori

1. Chi può investire?

Chiunque può investire in equity crowdfunding attraverso Concrete. Le sole due condizioni sono la maggiore età e il possesso di un Codice Fiscale italiano. Ai fini dell’investimento è richiesta la compilazione di un questionario di appropriatezza il cui scopo è verificare la conoscenza basilare di nozioni finanziarie dell’Investitore, la sua comprensione dei rischi legati all’Investimento e la sua capacità di poter far fronte alla potenziale perdita del capitale.

2. Cosa compro quando investo?

Investendo su Concrete si sottoscrivono delle quote, in caso di una srl, o delle azioni, in caso di una spa, di un SPV (l’Offerente). L’Offerente, a seconda dei casi, può essere la società che operativamente porta avanti lo sviluppo o può essere un “veicolo” che investe nella SPV. Tali informazioni sono specificate nel materiale informativo di ogni singola Offerta.

3. Quali progetti propone Concrete?

Concrete propone progetti immobiliari di sviluppo. Le quote/azioni oggetto della raccolta sono di società di diritto italiano, ma i progetti possono avere luogo sia in Italia che in altri paesi.

4. Come vengono selezionati i progetti?

Concrete attua un’attenta e rigida selezione dei progetti.
I progetti vengono selezionati in base all’attrattività, definita dal profilo rischio rendimento, e dalla solidità delle operazioni. I principali criteri adottati per la valutazione della solidità delle offerte sono l’esperienza e le credenziali degli Operatori coinvolti, il grado di co-investimento da parte degli Operatori stessi e la correttezza formale e sostanziale del Business Plan del progetto. La valutazione di ogni progetto è certificata anche da un Valutatore Indipendente, ruolo ad oggi ricoperto dal Real Estate Center del Politecnico di Milano.

5. Quanto posso investire in ciascun progetto immobiliare?

L’ammontare minimo dell’investimento è pubblicato tra i dettagli di ciascuna Offerta. Non esiste un ammontare massimo che può potenzialmente coprire la totalità dell’Offerta.

6. Quali garanzie esistono sul mio investimento?

L’investimento in quote/azioni di società non quotate che portano avanti progetti immobiliari è un investimento ad alto rischio e, di conseguenza, Concrete e gli Offerenti non possono garantire ritorni sull’investimento sottoscritto. Investendo tramite Concrete, infatti, l’Investitore si assume il rischio imprenditoriale, allineando i propri interessi a quelli dei soggetti che portano avanti le operazioni. Il rischio massimo a cui l’Investitore può andare in contro è la perdita dell’intero capitale investito.

7. Come viene garantita la mia privacy come investitore?

La privacy degli Investitori viene garantita attraverso la sottoscrizione delle quote acquistate in capo a Be Trust Fiduciaria S.r.l., fiduciaria approvata e vigilata dal MISE, senza costi aggiuntivi a carico dell’Investitore.

8. Come viene garantita l’amministrazione professionale delle quote?

La fiduciaria si fa carico della attività di gestione amministrativa delle quote, tra cui la fiscalità dei dividendi, la custodia fisica dei documenti, la rendicontazione delle transazioni delle quote tra i soci.

9. Come faccio a sapere se sono un Investitore Professionale?

Sono classificabili come Investitori Professionali tutti quei soggetti che rientrano nella definizione prevista dal Regolamento, illustrata nel Glossario sotto la voce “Investitore Professionale”.

10. Quali sono i rendimenti dei progetti pubblicati?

I rendimenti dei progetti immobiliare sono pubblicati all’interno di ciascuna Offerta e possono essere, a seconda del tipo di operazione, i dividendi di competenza e/o il capital gain nel caso di cessione della partecipazione.

11. Cosa succede se l’Offerta non raggiunge l’obiettivo minimo di raccolta?

Nel caso l’Offerta non raggiunga il target minimo di raccolta tutti i capitali investiti vengono restituiti agli Investitori automaticamente e senza costi aggiuntivi per i partecipanti.

12. Cosa succede se l’Offerta supera l’obiettivo minimo di raccolta?

Nel caso l’Offerta superi il target di raccolta l’Offerta si ritiene conclusa, e gli eventuali investimenti in eccesso, stabiliti secondo il principio cronologico di ricezione degli ordini, vengono restituiti agli Investitori senza costi aggiuntivi. Ovvero, può essere previsto, a seconda dei casi, una soglia massima fino alla quale è ancora possibile acquistare, alle stesse condizioni, quote/azioni dell’Offerente in overfunding.

13. Una volta concluso l’investimento, come rimango aggiornato sugli sviluppi del progetto?

Concrete fornisce agli Investitori report periodici sull’andamento dei progetti su cui hanno investito. La fiduciaria contribuisce ad integrare queste informazioni con la rendicontazione annuale delle posizioni iscritte a mandato.

14. Cos’è un’opzione call?

Un’opzione call è una clausola dello statuto che attribuisce allo sponsor il diritto di decidere se acquistare un’attività sottostante (le quote della Società offerente) in un certo periodo di tempo, ad un prezzo prefissato.

15. Cos’è un’opzione put?

Un’opzione put è una clausola dello statuto che attribuisce all’investitore il diritto di decidere se vendere oppure no un’attività sottostante (le quote della Società offerente) in un certo periodo di tempo, ad un prezzo prefissato. L’opzione put è pensata per tutelare gli investitori creando un’opportunità di exit anticipata rispetto ad un holding period dato.

16. Cos’è la liquidation preference?

La liquidation preference è una clausola dello statuto che attribuisce agli investitori che la detengono la priorità verso gli altri soci nella liquidazione della propria quota in caso di liquidazione o di altri eventi legati alla vendita della società e alla divisione dei proventi. La liquidation preference ha la funzione di tutelare gli investitori mitigando il rischio di perdita del capitale in caso di performance inferiori alle attese.

17. Quali sono i costi di Concrete?

Per gli Investitori i costi di Concrete sono rappresentati da una fee una tantum, calcolata in percentuale sull’investimento e definita in base al progetto e all’ammontare investito. Tali costi sono esplicitati all’interno del materiale informativo di ciascuna Offerta. Per maggiori informazioni ti rimandiamo a questo articolo di approfondimento.

Per gli Operatori Immobiliari

1. Chi può proporre i progetti?

I progetti possono essere presentati da soggetti onorabili, con comprovata esperienza nel mondo dell’immobiliare, che abbiano investito, o che intendano co-investire, nell’operazione oggetto dell’Offerta.
Vai alla sezione dedicata alla candidatura dei progetti.

2. Esistono limiti di capitale raccolto tramite equity crowdfunding?

Il limite massimo per le Offerte, stabilito dal Regolamento, è di 8 milioni di Euro.

3. Quali sono i costi di Concrete?

Per gli Offerenti i costi di Concrete sono rappresentati da una eventuale retainer fee forfettaria, corrisposta prima del collocamento dell’Offerta, a copertura dei costi di due diligence, e di una success fee, calcolata in percentuale sul capitale raccolto e definita in base al progetto e al capitale raccolto, corrisposta a Concrete al termine dell’Offerta solo in caso di esito positivo di quest’ultima.