Concrete Investing è un Portale di equity crowdinvesting immobiliare gestito da Concrete S.r.l., autorizzato da Consob e da Banca d’Italia per le relative competenze e iscritto al relativo registro di ESMA.
Concrete Investing consente agli investitori di partecipare, attraverso la sottoscrizione di capitale di rischio, a iniziative promosse da Società Titolari di Progetto operanti nel settore immobiliare.
Per favorire un investimento consapevole cogliamo l’occasione per chiarire ruoli, responsabilità e limiti operativi del Portale, nonché i principali rischi connessi alle operazioni di sviluppo immobiliare.
Ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti
Il Portale
Il Portale e il Gestore (o i suoi esponenti o amministratori) non rappresentano il promotore o lo sviluppatore dei progetti proposti.
Il ruolo del Gestore si limita, infatti, a fornire una piattaforma tecnologica compliante con la normativa vigente e quindi autorizzata dagli enti di vigilanza (Consob e Banca d’Italia) che consente di ospitare Offerta di collocamento di capitali per conto delle Società Titolari di Progetto, nel rispetto della previsioni di legge.
Il Portale verifica la completezza e la coerenza della documentazione fornita dalla Società Titolare di Progetto, gestisce il processo di investimento e la trasmissione delle adesioni, assicura la corretta esecuzione delle procedure previste dalla normativa e cura il buon esito del collocamento.
Il Portale non partecipa in alcun modo alla gestione, allo sviluppo o al controllo delle operazioni immobiliari, né ha responsabilità in merito all’andamento dei progetti, ai risultati economici o alla rendicontazione periodica. Le attività informative successive alla raccolta restano in capo esclusivamente all’Organo Amministrativo e/o ai soci operativi della Società Titolare di Progetto.
La Società Titolare di Progetto
La Società Titolare di Progetto è la società che propone l’operazione di investimento, gestisce il progetto e ne sopporta integralmente i rischi e gli oneri.
Essa, tramite il proprio Organo Amministrativo, è responsabile delle informazioni rese pubbliche tramite la piattaforma, della gestione dell’iniziativa, della comunicazione con i soci e del rispetto degli impegni assunti nei confronti degli investitori.
Le Società Titolari di Progetto non sono soggette alla vigilanza o al monitoraggio di Consob, Banca d’Italia o ESMA e il materiale informativo relativo alle offerte non è sottoposto ad alcuna approvazione o validazione da parte di tali autorità.
L’Investitore
L’investitore, sottoscrivendo capitale di rischio, diventa socio della Società Titolare di Progetto – senza diritti amministrativi ma esclusivamente diritti patrimoniali tipicamente rafforzati – partecipa ai risultati economici del progetto e se ne assume integralmente i rischi.
L’investitore deve pertanto valutare attentamente la propria propensione al rischio e la compatibilità dell’investimento con il proprio profilo finanziario. Se l’investitore non è in grado di sopportare il rischio di illiquidità, di restituzione con tempistiche superiori a quanto previsto nei piani economici finanziari presentati dagli emittenti e di perdita parziale o totale degli importi investiti, questa tipologia di investimento è sconsigliata.
La selezione di Concrete Investing delle operazioni immobiliari
Concrete Investing effettua un’attenta selezione preventiva delle operazioni immobiliari da proporre sul Portale, con l’obiettivo di garantire agli investitori un livello adeguato di trasparenza, chiarezza e solidità progettuale.
Le offerte vengono valutate in base a una serie di criteri qualitativi e oggettivi, tra cui:
1. Presenza di un sottostante immobiliare chiaramente identificato
L’operazione deve avere come oggetto un asset immobiliare (diretto o indiretto) già identificato e valutabile, in modo da consentire una corretta analisi del progetto.
2. Linearità dell’operazione
Sono privilegiate operazioni con strutture semplici e trasparenti, sia dal punto di vista societario che finanziario. Progetti con strutture societarie particolarmente complesse o con modalità di remunerazione non lineari o eccessivamente aleatorie vengono esclusi.
3. Location e mercato di riferimento
Il focus è rappresentato da aree con mercati immobiliari attivi, caratterizzati da un numero sufficiente di transazioni e dati di riferimento utili a offrire maggiori strumenti di valutazione. Operazioni situate in mercati poco dinamici o con scarsa liquidità sono considerate meno adatte alla pubblicazione sul Portale.
4. Promotore dell’iniziativa e organi amministrativi
I promotori e gli amministratori delle Società Titolari di Progetto devono rispettare i requisiti di professionalità e onorabilità previsti dalla normativa. Inoltre, sono considerati elementi positivi l’esperienza pregressa, la reputazione e la solidità finanziaria e operativa del team promotore.
5. Allineamento degli interessi
È fondamentale che gli interessi del promotore, inclusi quelli finanziari, siano convergenti con quelli degli investitori. La partecipazione diretta del promotore all’investimento e una struttura che preveda la condivisione dei risultati contribuiscono a mitigare il rischio di disallineamento.
6. Completezza della documentazione e due diligence preesistenti
La valutazione considera anche il livello di approfondimento e completezza del materiale informativo: la presenza di due diligence terze di tipo tecnico, legale o commerciale accurate rappresenta un elemento essenziale. Al contrario, operazioni prive di adeguata documentazione o con analisi insufficienti non vengono considerate idonee.
Tale processo di selezione non costituisce una garanzia di successo o di rendimento, ma rappresenta un filtro preliminare volto ad assicurare che le offerte pubblicate siano coerenti con gli standard qualitativi e informativi del Portale stesso.
Natura dell’investimento e i rischi connessi
L’investimento tramite portali di equity crowdfunding comporta la possibilità di perdita, anche totale, del capitale investito. Le previsioni economico-finanziarie presentate in fase di offerta sono stime, elaborate in modo realistico secondo i principi di mercato, ma non rappresentano in alcun modo garanzie di rendimento, tempistiche o risultato finale, né da parte del Portale né da parte della Società Titolare di Progetto.
Le operazioni di sviluppo immobiliare presentano specifici rischi, tra cui:
1. Rischio urbanistico–amministrativo
Le operazioni necessitano di titoli edilizi e autorizzazioni spesso complesse. I tempi e le modalità di rilascio possono variare in modo significativo rispetto a quanto pianificato, con possibili impatti sui costi e sulle tempistiche complessive.
2. Rischio operativo
Lo sviluppo immobiliare richiede il coordinamento di molteplici soggetti e attività. Eventi esterni o imprevisti (aumenti dei costi di materiali, manodopera, oneri o ritardi esecutivi) possono incidere negativamente sull’esito dell’operazione.
3. Rischio commerciale
Le previsioni di vendita – sia in termini di prezzo che di tempi di assorbimento del mercato – potrebbero non realizzarsi. I valori effettivi potrebbero risultare inferiori o i tempi di vendita più lunghi rispetto alle ipotesi iniziali.
4. Rischio finanziario
Le operazioni immobiliari sono capital intensive. È possibile che le risorse previste, provenienti ad esempio da prevendite o finanziamenti, non si concretizzino con il conseguente aumento dei costi finanziari, come effetto del ricorso a strumenti finanziari più onerosi, o un prolungamento delle tempistiche operative.
Concrete Investing promuove una cultura dell’investimento responsabile e consapevole. Essendo soggetta al rischio reputazionale, Concrete Investing è consapevole della necessità di generare valore per gli investitori.
La trasparenza informativa, la verifica documentale e la conformità normativa rappresentano elementi fondamentali della nostra attività, ma è bene ricordare che la decisione di investimento resta una scelta personale e autonoma dell’investitore, che deve basarsi su un’attenta valutazione dei rischi previsti, dei propri obiettivi di allocamento e delle disponibilità economiche e patrimoniali personali.
Laddove gli elementi di Offerta non siano sufficientemente chiari e comprensibili, è bene rivolgersi a consulenti esperti terzi al fine di approfondire le caratteristiche e i rischi delle opportunità.








